Quando si lavora a contatto con sostanze aggressive (come grasso meccanico e morchie, vernici, prodotti chimici e simili), la pelle delle mani è sottoposta a stress continui che possono comprometterne l’integrità. In questi contesti, una semplice crema idratante non basta: serve una crema barriera per le mani.
A cosa serve esattamente? Come funziona? E quali sono le differenze con le creme idratanti? Tutti i dettagli nelle righe che seguono.
A cosa serve la crema barriera, come funziona e in quali contesti è davvero utile
La crema barriera per le mani nasce per rispondere all’esigenza precisa di prevenire il danneggiamento dell’epidermide e ripristinare il film idrolipidico quando il semplice utilizzo di guanti non è sufficiente. Questo tipo di protezione risulta particolarmente utile negli ambiti professionali in cui le mani rappresentano lo strumento di lavoro principale e vengono quotidianamente esposte a sostanze potenzialmente irritanti.
Il meccanismo d’azione di questi prodotti è tanto semplice quanto efficace: applicata prima di entrare in contatto con sostanze aggressive, la crema forma un film protettivo invisibile sulla superficie della pelle. Questo scudo impedisce il contatto diretto tra l’epidermide e le sostanze irritanti come oli, solventi, detergenti, vernici e altri prodotti chimici, riducendo al minimo l’assorbimento cutaneo; in pratica, funziona come un guanto invisibile che mantiene comunque la traspirazione naturale della cute.
Nel settore industriale e in quello artigianale, la crema barriera mani professionale viene utilizzata da meccanici, elettrauti, carrozzieri, falegnami e costruttori, ma anche da agricoltori, tipografi, conciatori e saldatori. Ognuna di queste categorie si trova a gestire materiali diversi: oli da taglio, lubrificanti, idrocarburi, bitume, vernici, smalti, sigillanti, colle e resine per chi lavora con sostanze oleose; acidi deboli, soluzioni alcaline, detergenti industriali, cemento, calce e fertilizzanti per chi maneggia prodotti a base acquosa.
Anche in ambito sanitario e alimentare la protezione delle mani assume un ruolo rilevante. Gli operatori di questi settori devono lavarsi le mani con frequenza elevata, utilizzando spesso soluzioni idroalcoliche che tendono a seccare la pelle, danneggiandola. In questi casi, la crema barriera aiuta a mantenere l’integrità cutanea nonostante i lavaggi ripetuti.
Non mancano applicazioni in ambito domestico. Durante le pulizie di casa, l’utilizzo prolungato dei detergenti può irritare la pelle, soprattutto se già sensibile; applicare una crema con effetto barriera prima di iniziare permette di svolgere le faccende quotidiane senza esporre le mani a un contatto diretto con i prodotti chimici presenti nei comuni prodotti per la pulizia.
Come scegliere la migliore crema barriera mani professionale
Individuare la migliore crema barriera per le proprie richiede la valutazione di diversi fattori.
Innanzitutto, bisogna considerare il tipo di sostanze con cui si entra in contatto: esistono formulazioni specifiche per proteggere da agenti oleosi, altre pensate per sostanze acquose, e versioni poliprotettive in grado di offrire difesa per entrambe le categorie.
Una buona crema barriera contiene umettanti, sostanze protettive e lenitive, emollienti come oli vegetali, antiossidanti e ingredienti barriera. Il pH della formulazione dovrebbe essere isoepidermico, ovvero compatibile con quello naturale della pelle, per evitare alterazioni dell’equilibrio cutaneo.
Kroll ha sviluppato due soluzioni professionali specifiche per rispondere alle diverse esigenze di protezione delle mani. Barr SL Poliprotettiva rappresenta la scelta ideale per chi necessita di una difesa ad ampio spettro: come suggerisce il nome questa crema barriera mani protegge efficacemente dal contatto con soluzioni acquose, emulsioni, oli, acquaragia, lubrificanti, carburanti, solventi, colle, resine e fuliggine. La formulazione talcata garantisce un’idratazione bilanciata, mentre il pH isoepidermico la rende compatibile con il film idrolipidico cutaneo riducendo l’assorbimento delle sostanze aggressive. Si assorbe rapidamente senza ungere e presenta compatibilità cutanea dermatologicamente testata.
Per chi lavora prevalentemente con sostanze oleose, la nostra Barr S Oleoprotettiva offre una protezione mirata contro oli, grassi, vernici, collanti, inchiostri, carburanti, diluenti, prodotti bituminosi e pigmenti. Anche in questo caso, la formulazione talcata a idratazione bilanciata e il pH compatibile con quello della pelle riducono il rischio di assorbimento delle sostanze con cui si viene a contatto. Queste caratteristiche, sommate a una texture non grassa, rendono il prodotto perfetto per l’uso lavorativo quotidiano.
Per maggiori informazioni sulle nostre creme barriera per mani, contattaci: il team di Kroll ti fornirà la consulenza necessaria per scegliere il prodotto più adatto al tuo lavoro.
Barriera o idratante? Differenze tra creme protettive e nutrienti
Capita spesso che, date le sue caratteristiche, le creme barriera vengano confuse con quelle idratanti; comprendere le differenze aiuta a scegliere il prodotto giusto per ogni situazione.
La crema idratante ha come obiettivo principale quello di ripristinare la componente acquosa dei tessuti cutanei e mantenerla al loro interno; gli ingredienti umettanti di queste creme attirano l’acqua e la trattengono nell’epidermide, mentre oli ed emollienti creano un film che ne riduce l’evaporazione. La texture di questi prodotti tende a essere più leggera e l’applicazione serve principalmente ad ammorbidire la pelle.
La crema barriera per le mani, invece, nasce con uno scopo al contempo preventivo e protettivo: creano infatti uno scudo esterno che impedisce alle sostanze irritanti di penetrare attraverso l’epidermide, riducendo il rischio di sviluppare dermatiti.Infine, mentre una crema idratante può essere formulata con un’unica funzione principale, le creme barriera integrano più ingredienti funzionali per rispondere a un’esigenza complessa: proteggere una barriera cutanea compromessa o prevenirne il danneggiamento, grazie alla combinazione di proprietà protettive, idratanti, lenitive e riparative.