Tra i tanti ingredienti di origine vegetale usati nella cosmesi moderna per la realizzazione di detergenti per mani e corpo, il carbone attivo è sicuramente uno dei protagonisti più ricercati: viene inserito in detergenti liquidi, creme e paste lavamani sia per il suo aspetto scuro caratteristico, sia soprattutto per la sua struttura interna estremamente porosa, capace di trattenere numerose sostanze presenti sulla superficie cutanea.
Nelle prossime righe scopriremo nel dettaglio le caratteristiche specifiche del carbone vegetale attivo, il perché viene utilizzato nei detergenti (anche professionali) e, per concludere, una panoramica su alcuni dei prodotti a marchio Kroll con questo ingrediente.
Cos’è il carbone vegetale attivo e come funziona
Il carbone vegetale attivo è una sostanza naturale ottenuta dalla combustione ad alte temperature ed in assenza di fuoco in atmosfera povera di ossigeno del legname, o dei suoi scarti di lavorazione, o di altri materiali vegetali ricchi di carbonio di origine vegetale come gusci di noce di cocco, bambù o torba. Queste materie prime vengono portate a temperature elevate, in genere comprese tra 600 e 900 °C, in condizioni controllate; il materiale così ottenuto viene combusto una seconda volta in presenza di vapore acqueo e aria al fine di creare una grande quantità di micro-pori e, in questo modo, aumentarne in modo significativo la superficie interna disponibile, quindi la capacità di assorbimento, per trattenere le diverse sostanze con le quali entrerà in contatto (processo di attivazione).
In altre parole, una piccola quantità di questa polvere nera offre un numero enorme di siti nei quali le molecole indesiderate possono fissarsi; per questa sua peculiarità, nei vari ambiti di utilizzo, il carbone attivo viene descritto come materiale “adsorbente”, cioè capace di trattenere sostanze sulla propria superficie.
I pori microscopici presenti nel carbone attivato offrono un reticolo nel quale possono concentrarsi impurità di natura diversa: residui chimici, tracce di inquinanti, molecole odorose, sostanze grasse; è possibile paragonare questa azione a quella di una spugna osservata su scala molecolare, anche se il fenomeno fisico di riferimento è differente.
Un altro aspetto che contribuisce all’azione attiva del carbone vegetale riguarda le cariche presenti sulla sua superficie: alcune zone dei pori presentano proprietà elettriche che favoriscono l’attrazione di determinati tipi di molecole.
Questa combinazione tra grande superficie interna e specifiche interazioni elettrostatiche rende il materiale adatto quando occorre trattenere le impurità, anche in ambito di detergenti professionali per mani e corpo.
Perché scegliere un sapone al carbone attivo per mani e corpo
Nei prodotti per l’igiene personale il carbone vegetale attivo viene aggiunto una base lavante già completa; lo scopo non è di sostituire i tradizionali ingredienti detergenti, bensì di supportarne il lavoro nelle situazioni in cui la pelle è esposta a sporco intenso.
Durante il lavaggio di mani o corpo con un sapone arricchito da questo ingrediente, le microparticelle di carbone aumentano la superficie funzionale che entra in contatto con la pelle e trattengono parte delle molecole indesiderate. Inoltre, la granulometria del carbone presente nel detergente contribuisce a rimuovere le impurità superficiali, lasciando l’epidermide più uniforme al tatto.
Questi saponi con carbone vegetale risultano particolarmente adatti per chi svolge attività che sporcano in modo marcato le mani, ad esempio in officina e nei laboratori: in tutti questi casi il carbone affianca l’azione lavante e contribuisce a una pulizia più accurata delle aree esposte.
I detergenti mani e corpo con carbone vegetale attivo di Kroll
Forte della sua esperienza decennale nel settore dei detergenti e delle creme professionali per mani, viso e corpo, Kroll ha integrato il carbone vegetale attivo a basi lavanti studiate per esigenze specifiche.
Tra questi rientra Blackfluide®, una crema lavamani fluida e concentrata con elevata capacità lavante. La sua formula include, assieme ad abrasivi completamente naturali, il carbone attivo vegetale derivato da gusci di noce di cocco che contribuisce all’azione pulente e a rendere la pelle più morbida; l’utilizzo di componenti selezionati e i test dermatologici sulla compatibilità cutanea consentono di impiegare il prodotto in modo regolare, ottenendo mani pulite, morbide e con una buona profumazione.
Alla stessa famiglia appartiene poi Blackpaste®: si tratta di una pasta lavamani concentrata particolarmente adatta a contesti come autofficine, ambienti industriali o attività di fai da te, dove lo sporco è intenso (e spesso oleoso). Anche in questo caso sono presenti abrasivi di origine vegetale e carbone attivo da noce di cocco la cui funzione detossinante e sbiancante aiuta a rimuovere residui che tendono a macchiare la pelle, incluse eventuali tracce di vernice. Dopo il risciacquo, la pelle delle mani risulta pulita e liscia, con una profumazione gradevole ma non invasiva.
Per la cura quotidiana di mani e corpo trova spazio infine Blacksoap®, un detergente liquido che unisce la particolarità del colore nero alla praticità di un sapone liquido. La formula contiene carbone vegetale attivo ottenuto dalla noce di cocco associato a un complesso di prebiotici e postbiotici; questa combinazione è pensata per aiutare il naturale equilibrio della pelle, proteggendola e favorendo il benessere del microbiota cutaneo. I tensioattivi utilizzati derivano da fonti vegetali rinnovabili e il pH isoepidermico è calibrato per rispettare il più possibile la fisiologia della barriera cutanea durante il lavaggio.
Queste sono soltanto alcune delle nostre soluzioni; per una consulenza completa sul detergente e/o sulla crema più adatta alle sue esigenze, contattaci: i nostri esperti sono a tua disposizione!